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Il Presidente di Federgioco incontra il vice Ministro al welfare

Oggi, 7 agosto 2012, il Presidente di Federgioco, Luca Frigerio, ha incontrato il Vice-Ministro al Lavoro e alle Politiche Sociali, prof. Michel Martone.

Erano presenti all’incontro il Senatore Antonio Fosson, il Deputato Roberto Nicco e la delegazione sindacale rappresentata dai Signori Luciano Vendrame e ClaudioAlbertinelli.

L'incontro fa seguito a una richiesta di audizione per esprimere la preoccupazione delle case da gioco italiane per le modifiche normative intervenute recentemente nel settore dei giochi ed, in particolare, per denunciare – unitamente al settore turistico e del lusso, motori trainanti del made in Italy - gli effetti perversi dell’ulteriore abbassamento a 1.000,00 euro del limite d'uso del denaro contante avvenuto alla fine del 2011. Il limite originario era di 12.500,00 euro, ridotto a partire dal 2007 a 5.000,00 euro prima, a 2.500,00 euro nell'agosto del 2011 e dopo pochi mesi agli attuali.

Il Presidente Frigerio ha ricordato che l'utilizzo del denaro contante per le case da gioco non è solo un mezzo di pagamento, ma un elemento caratteristico del gioco: un gioco che avviene in un ambiente autorizzato, controllato e sicuro. Il limite all'utilizzo del denaro contante penalizza la dinamica produttiva delle imprese e determina effetti distorsivi del mercato e della concorrenza specie nel confronto con le legislazioni dei vari paesi confinanti.

 

Nell'esprimere la forte preoccupazione degli associati, il Presidente Frigerio ha evidenziato che l'attuale normativa crea una situazione che aggrava e accelera le difficoltà economiche delle quattro case da gioco autorizzate (Campione d'Italia, Saint-Vincent, San Remo e Venezia), imprese che complessivamente danno oggi lavoro a circa 3.000 dipendenti in modo diretto ed ad un numero molto maggiore se si tiene conto anche del lavoro interinale e dell'indotto. Soprattutto, la nuova normativa penalizza le case da gioco italiane rispetto alla concorrenza europea, a tutto vantaggio dei loro Enti di riferimento.

 

Il Presidente Frigerio ha poi formalizzato la consegna di un documento che contiene due richieste precise:

 

(I) il ritorno a una soglia di utilizzo del contante in linea con i limiti europei

 

(II) la formazione di un tavolo tecnico che ponga ordine alla normativa in essere e ai relativi regolamenti attuativi, coniugando la salvaguardia delle imprese casinò, la repressione del gioco illecito, la salvaguardia dei minori, la lotta all'evasione fiscale e al riciclaggio e le legittime aspettative di sviluppo dei territori e dei lavoratori

 

Infine è stata consegnata al Vice-Ministro la richiesta di convocazione delle Parti presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per avviare nelle sedi opportune un confronto approfondito sullo stato di crisi delle aziende casinò e sulle misure di sostegno atte a ridurne i negativi effetti sull'occupazione.

 

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