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Grande successo per le “Grolle d’Oro 2008. Formaggio d’autore. Il miglior formaggio d’Italia”.

Grolle d’Oro 2008. Formaggio d’autore. Il miglior formaggio d’Italia”. Vince il concorso la Robiola di Roccaverano di Stutz Simone e Ines di Monbaldone in Piemonte.

Grande successo per l’ottava edizione del concorso “Grolla d’Oro 2008. Formaggi d’autore. Il miglior formaggio d’Italia”, svoltosi dal 27 al 29 novembre nella
suggestiva cornice dell’Hôtel Billia di Saint-Vincent in Valle d’Aosta.
L’evento, di rilievo nazionale ed internazionale, ideato da Gerardo Beneyton, è stato organizzato da Caseus Montanus e dalla Coopagrival, con la preziosa collaborazione della Regione autonoma della Valle d’Aosta, del Casino della Vallée e con il patrocinio del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.
“Con questa rassegna – spiega Gerardo Beneyton, presidente di Caseus Montanus e Coopagrival - la Valle d’Aosta si colloca ancora una volta tra le regioni a più
alta sensibilità nella valorizzazione delle eccellenze italiane ed in particolare in quelle agroalimentari di montagna”.

Positivo anche il commento del presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Augusto Rollandin che ha sottolineato come: “Si tratta di un’iniziativa prestigiosa,
che richiama nella nostra regione le eccellenze nazionali di queste produzioni particolari. Sappiamo bene, infatti, che i formaggi a latte crudo racchiudono
peculiarità e ricchezze difficilmente riscontrabili altrove e non è un caso, credo, che tale Concorso trovi spazio ed attenzione in Valle d’Aosta, che ha nella Fontina
il suo prodotto tipico di riferimento”.

Da parte sua, Giuseppe Isabellon , assessore all’Agricoltura e Risorse Naturali della Valle d’Aosta, ha ricordato come: “Sempre più ricercate sono ai nostri giorni,
le produzioni agroalimentari genuine, di qualità e strettamente legate al territorio, tanto che ormai la bontà dell’enogastronomia tradizionale di un luogo diventa una delle ragioni per le quali il turista preferisce trascorrere le sue vacanze in una località piuttosto che in un’altra. L’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali ha tra le sue priorità la valorizzazione dei prodotti della tradizione valdostana e per questa ragione, accanto alle numerose iniziative organizzate in proposito partecipa ad altrettanti eventi enogastronomici che si tengono al di fuori della nostra regione, con lo scopo di far conoscere le nostre produzioni di eccellenza e far sì che esse ottengano la visibilità che meritano”.


Luca Zaia, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, attraverso un messaggio scritto inviato all’ideatore della manifestazione, ha dichiarato: “Io credo che questo prestigioso concorso non porterà a determinare un vinto o un vincitore, perché tutti i nostri prodotti caseari partono da una condizione iniziale che li pone tutti, pur nella loro peculiarità, in una pari condizione di eccellenza. Ogni formaggio porta dentro di sé, un gusto, unico, che parla della sua terra di provenienza, degli uomini che lo hanno prodotto, perpetuando tradizioni gastronomiche che sono segno di continuità con il passato e costituiscono un ponte verso il futuro, fornendo ai giovani la possibilità ed il dovere morale di tutelare e salvaguardare queste tradizioni che vengono trasmesse a loro da chi li ha preceduti.Ma lo stesso premio in palio, la Grolla, la storica coppa dell’amicizia delle genti valdostane, pone la competizione su un piano paritario, di amicizia appunto, in cui ogni partecipante vince, come alle Olimpiadi, con il solo partecipare”.


A contendersi l’ambito riconoscimento, volto a premiare il miglior formaggio italiano a latte crudo, erano in gara 177 formaggi, provenienti da 16 regioni italiane.
Una supergiuria, presieduta da Pier Carlo Adami, presidente dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi e costituita dai presidenti delle 10 commissioni
presenti in sala per la valutazione dei prodotti caseari e da alcuni giurati provenienti dall’estero, ha decretato il vincitore della Grolla d’Oro 2008:

  • primo posto e quindi miglior formaggio d’Italia per la Robiola di Roccaverano di Stutz Simone e Ines di Monbaldone (At) in Piemonte;
  • secondo posto per il formaggio Bitto Dop di Fabio Nani di Lanzada (So) in Lombardia,
  • terzo posto per la Fontina DOP di Rino Favre, dell’alpeggio Cheserie, dell’azienda agricola “Les Crêtes” di Doues in Valle d’Aosta.

Dodici premi sono poi stati attribuiti ai produttori vincitori delle singole categorie in concorso.

Nella categoria FORMAGGI DOP A PASTA DURA E SEMIDURA
primo posto per il formaggio Bitto Dop di Fabio Nani di Lanzada (So) in Lombardia;

Nella categoria FORMAGGI PECORINI
primo posto per il formaggio Pecorino di Forenza (6 mesi) di Mario Caggiano di Forenza (Pz) in Basilicata;

Nella categoria FORMAGGI FONTINA DOP
primo posto per il formaggio Fontina Dop di Rino Favre dell’alpeggio Cheserie dell’azienda agricola “Les Crêtes” di Doues in Valle d’Aosta;

Nella categoria FORMAGGI A PASTA MOLLE
primo posto per il formaggio Toma Arunda dell’azienda Englmorn di Malles Venosta (Bz) in Trentino;

Nella categoria FORMAGGI ELABORATI
primo posto per il formaggio Caprino Tronchetto al Recioto de La Via Lattea di Valentina Canò di Brignano Gera d’Adda (Bg) Lombardia;

Nella categoria FORMAGGI A PASTA DURA
primo posto per il formaggio Collina Veneta del Caseificio San Rocco di Tezze sul Brenta (Vi) Veneto;

Nella categoria FORMAGGI ERBORINATI
primo posto per il formaggio Verde di Montegalda dell’Azienda Enrico Grandis di Montegalda (Vi) Veneto;

Nella categoria FORMAGGI A PASTA EXTRADURA MATURAZIONE MINORE AI 30 MESI
primo posto per il formaggio Grana Padano DOP del Caseificio san Rocco di Tezze sul Brenta (Vi) Veneto;

Nella categoria FORMAGGI A PASTA EXTRADURA MATURAZIONE SUPERIORE AI 30 MESI
primo posto per il formaggio Parmigiano Reggiano DOP della Nazionale del Parmigiano Reggiano, Latteria sociale Allegro di Castelnovo di Sotto (Re) Emilia Romagna;

Nella categoria FORMAGGI A PASTA SEMIDURA
primo posto per il formaggio San Rocco del Caseificio San Rocco di Tezze sul Brenta (Vi) Veneto;

Nella categoria FORMAGGI A PASTA FILATA
primo posto per il formaggio Caciocavallo di Franco Mariconda di Vallata (Av) Campania;

Nella categoria FORMAGGI CAPRINI
primo posto per il formaggio Robiola di Roccaverano DOP di Stutz Simone e Ines di Monbaldone (At) Piemonte.
In questo ambito sono stati anche conferiti due premi speciali:

Il “Premio speciale Caseifici 2008” è stato attribuito al “Caseificio Valgrisenche” Valle d’Aosta.

Il “Premio speciale Ovicaprini 2008” è stato invece vinto da Anna Rotella di Valsavarenche in Valle d’Aosta con una Toma di capra di 40 giorni.

All’interno del prestigioso concorso “Grolla d’Oro. Formaggio d’Autore” una particolare attenzione è stata poi riservata alla Fontina, uno dei formaggi più conosciuti della Valle d’Aosta.
Una giuria composta da oltre una decina tecnici locali provenienti dall’Institut Agricole, dal Consorzio Produttori Tutela Fontina, dalla Cooperativa Produttori
Latte e Fontina e da alcuni tecnici dell’Assessorato all’Agricoltura e Risorse naturali ha decretato, attraverso 3 selezioni, la vincitrice de “Lo Modon d’Or 2008”, riservato al miglior prodotto di questa categoria, questi i risultati:

  • primo premio per Rino Favre, dell’alpeggio Cheserie dell’azienda agricola “Les Crêtes” di Doues (Aosta);
  • secondo premio attribuito a Carla Maria Abram dell’alpeggio Beauregne di Valgrisenche (Aosta);
  • terza classificata Irene Abram Alpeggio Berovard di Ollomont.

Fonte: Coopagrival-Union des Campagnards - AO

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